Rifiuti e ambiente, la ricerca scientifica italiana è 16° al mondo

Scritto da il 16 aprile 2018

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– Presentato il Green Technology Report dell’Associazione Nazionale Gestori Ambientali.

– Consegnati i Premi “Azienda Green 2018”.

– Il Presidente ANGAM Borbone: «Siamo la voce degli operatori ambientali».

 16 Aprile 2018  – La ricerca scientifica italiana in materia di rifiuti e ambiente si posiziona al 16° posto su 150 Paesi nel mondo presi in considerazione. Questo il risultato della 1° edizione del Green Technology Report presentato a Caserta dall’Associazione Nazionale Gestori Ambientali. Il dato è calcolato sulla base del numero di pubblicazioni fatte e citazioni ricevute dalla comunità scientifica nazionale nel corso del 2017. La classifica vede gli Stati Uniti al primo posto, seguono India, UK, Cina e Canada.

 «Dare una voce unica a tutte le persone e le imprese che a vario titolo operano nel campo della gestione ambientale, in modo da assicurare una maggiore autorevolezza e credibilità del comparto tra i decisori. Questo l’obiettivo di ANGAM che, a distanza di tre anni dalla sua nascita, può dirsi pienamente raggiunto», commenta Antonio Borbone, Presidente dell’Associazione.

 Il Green Technology Report è stato presentato a Caserta il 14 aprile in occasione del IV convegno annuale ANGAM (patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e dall’Albo nazionali gestori ambientali) in cui sono state formulate quattro proposte dell’Associazione:

              1)             creare poli per il trasferimento tecnologico gestiti da consorzi universitari;

2)            incentivare assunzioni nelle imprese di laureati ad alta specializzazione al fine di acquisire competenza e consapevolezza dal mondo della ricerca applicata;

3)            sostenere politiche finanziarie/fiscali green (ad esempio “green bond” e incentivi);

4)            monitorare la capacità del Sistema Italia di fare trasferimento tecnologico alle aziende.

 Nel corso dell’evento sono stati consegnati i Premi “Azienda Green 2018” conferiti alle realtà che si sono distinte con progetti e impianti nel generare rilevanti benefici ambientali, nell’innovazione e nel raggiungimento di positivi effetti economici e occupazionali. I vincitori 2018 sono: Consorzio “Renoils” (recupero oli e grassi animali/vegetali esausti); Di Gennaro Spa(recupero imballaggi); Sea Srl (rigenerazione cartucce toner); Dolerfer Srl (recupero oli minerali); Ambienta Srl (recupero inerti); Fratelli Brisciano Srl (recupero indumenti usati). Le 6 “Aziende Green” premiate generano un fatturato complessivo superiore ai 100 milioni di euro; con un numero di dipendenti di circa 400 ed un indotto di oltre 600. Quindi con un totale complessivo di occupati superiore a 1000 unità.

Ufficio Stampa e Comunicazioni ANGAM

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