Vivi la Pedagogia

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Benvenuti nella mia rubrica di pedagogia, un sostegno all’educazione e alla formazione dell’uomo nel suo intero ciclo di vita. Non si occupa esclusivamente dei bambini e dell’infanzia, ma anche di adolescenti, giovani, adulti. Essa si rivolge, dunque, ai contesti formali e informali dove si costituiscono modelli di intervento educativo spendibili nella pratica educativa immediata.
Vi aiuterò a organizzare strategicamente le vostre conoscenze per individuare un possibile percorso educativo da realizzare ed elaborare un progetto che sta alla base dell’intervento educativo da attuare.
Lo scopo principale della rubrica è la risoluzione di problemi pratici dell’esperienza di vita. È grazie alla mia competenza di pedagogista che vi aiuterò a progettare le basi di un intervento educativo riferito però a uno specifico contesto: non si può creare un progetto educativo unico per tutto e tutti, ma analizzerò ogni situazione problematica presentata, progettandone una possibile risoluzione.

Risponderò alle domande che mi invierete con il form, in merito alle seguenti tematiche:

  • Educazione – Rieducazione – Genitorialità : la mia rubrica ha la finalità generale di sostenere, stimolare e orientare nel ruolo di “adulto educante”, migliorando la capacità di ascolto ed accoglienza dei bisogni reali dei bambini e degli adolescenti, oltre che la consapevolezza del proprio “stile educativo”, nell’ottica di valorizzare al meglio le proprie risorse personali e essere consapevoli dei propri limiti, al fine di favorire il benessere psicologico ed affettivo dei figli, nonché di apprendere la capacità di riconoscere i segnali di disagio da loro manifestati, producendo un’accresciuta consapevolezza dei problemi e delle possibili soluzioni, con lo scopo di intervenire nel modo più adeguato per ristabilire un equilibrio psicologico soddisfacente.
  • Relazioni di coppia – Separazione/Divorzio: la mia consulenza pedagogica aiutata il naturale sviluppo educativo del bambino e dell’adolescente facendo leva sulle capacità genitoriali e affettive della coppia, anche quando essa è in crisi e vive un conflitto che porta alla separazione o al divorzio. Si ricorre, infatti, preventivamente a questo tipo di consulenza per evitare il manifestarsi di una patologia sia nell’adulto che nel minore, supportando in maniera sinergica tutto il sistema famiglia.
  • Adolescenza: è sempre stato difficile relazionarsi con gli adolescenti, cambiano le mode, i valori, gli ideali, ma rimane sempre un’età problematica dal punto di vista educativo. E’ difficile per gli adulti, e per i genitori in particolare, la relazione comunicativa con gli adolescenti. E’ importante trovare le giuste parole da dire, osservare con attenzione gli atteggiamenti dei ragazzi e condividere le stesse emozioni per iniziare a comunicare. L’adulto che si relaziona con un adolescente deve fare leva sulle sue motivazioni di quest’ultimo, deve avere una buona autostima e rappresentare il modello di riferimento. La mia rubrica vi aiuterà a relazionarvi con l’adolescente al fine di alimentare la sua autonomia e garantire un sano sviluppo psico-fisico.
  • Autostima: L’autostima è il valore che attribuiamo a noi stessi, come ci percepiamo, quanto ci amiamo e quanto siamo capaci di ottenere o fare qualcosa, avere un atteggiamento positivo, sentirsi soddisfatti di se stessi. L’autostima è il segreto per il successo, attraverso la mia rubrica potrete apprendere consigli utili per alimentarla.
  • Comunicazione relazionale: Il comunicare rappresenta uno dei motori principali per lo sviluppo e il mutamento dei legami tra persone che finiscono per diventare ciò che comunemente chiamiamo società. Qualsiasi comunicazione presenta un doppio aspetto di relazione e di contenuto, ma se la relazione tra gli interlocutori diventa problematica, l’oggetto della comunicazione rischia di riguardare unicamente il piano relazionale, creando fraintendimenti. Inoltre, è fondamentale tener presente anche la comunicazione non verbale che, a seconda dei casi, rafforza o confuta la comunicazione verbale. La mia rubrica vi condurrà ad una comunicazione assertiva, ovvero sarete capaci di utilizzare in ogni contesto relazionale, modalità di comunicazione che rendano altamente probabili reazioni positive dell’ambiente e annullino o riducano la possibilità di reazioni negative.
  • Gestione delle emozioni: Le emozioni che abitano in noi vengono scatenate da situazioni esterne e ci provocano una produzione ormonale, un cambiamento di stato mentale e infine un comportamento. Proprio per questo è difficile gestire l’emozione. Attraverso la mia rubrica alimenterete la vostra intelligenza emotiva, ovvero la capacità di gestire le emozioni e svilupperete l’empatia, la capacità di porsi in maniera immediata nello stato d’animo o nella situazione di un’altra persona, con nessuno o scarso coinvolgimento emotivo.
  • Bullismo/Cyber-bullismo – DSA/BES: la rubrica è diretta anche agli insegnanti e a tutto il personale educativo per rendere ancor più concreta la sinergia tra scuola e genitori, al fine di ampliare le potenzialità di una scuola dialogante, fornendo gli strumenti adeguati per intervenire in situazioni di disagio emotivo-relazionale e intervenendo in modo preventivo, relativamente agli aspetti comportamentali, cognitivi e di apprendimento. La mia rubrica Fornirà le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative al personale docente, al fine di costruire una scuola realmente inclusiva per gli alunni problematici, con Disturbi Specifici di Apprendimento e con Bisogni Educativi Speciali.
  • Educazione Sentimentale: è prevenzione nei confronti della violenza sulle donne, piaga sociale in aumento e che indica una diseducazione alla relazione tra pari, al rispetto dell’altro e alle regole civili. Oggi si tende a far risalire le cause del femminicidio ad una condizione psicologica o psicotica: l’emancipazione della donna, il sentirsi rifiutato, la disperazione e la frustrazione. Ciò potrebbe essere anche sinonimo di altro non necessariamente riconducibile ad una patologia. Siamo di fronte ad una crisi del sistema valoriale legata ad una crescente crisi umana. L’essere umano viene depersonalizzato, visto e vissuto come oggetto da possedere e purtroppo spogliato di ogni umanizzazione. Con la mia rubrica cercherò di guidare le figure educative che si trovano a dover fronteggiare situazioni di prevenzione all’interno delle scuole e delle famiglie.
  • Gestione del team:  la modalità attualmente più diffusa per l’attuazione di un progetto è il lavoro di squadra: il team work. Il gruppo condivide uno scopo, ha un obiettivo in comune, lavora in stretta collaborazione e condivide i vantaggi dei successi. Il team funziona quando obiettivi e metodi sono chiari e condivisi e quando tutto il gruppo sa gestire il tempo, definire e rispettare ruoli, procedure e regole. Il merito di una gestione efficace però dipende sia dalla capacità del project manager di avere una leadership efficace, sia dalla capacità di ampliare e rendere più flessibile il proprio stile di gestione del personale. La mia rubrica fornirà consigli utili per la gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro e per l’organizzazione efficace e produttiva del vostro team.

Dott.ssa Valeria Della Porta, Educatore e Pedagogista, membro della segreteria dell’ufficio di presidenza dell’APEI (Associazione Pedagogisti Educatori Italiani), esperto in DSA/BES, Criminologia, Marketing e Comunicazione; Mediatore Familiare e dei Conflitti Interpersonali AIMeF (Associazione Italiana Mediatori Familiari).

 

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