L’editoriale del Direttore: Se la democrazia finisce in “Commissariato”

Scritto da il 11 agosto 2017

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CASAGIOVE. Tra tutti i difetti che si attribuiscono alla democrazia, ai governanti e allo stesso popolo sovrano, penso che i peggiori siano l’ipocrisia, la menzogna, l’inganno e tutto ciò che  produce una falsa ed illusoria comprensione della realtà così come è. Dove sono finiti i giorni degli ottimisti, di quelli che pensavano solo alla realizzazione dell’inflazionato concetto del ‘bene comune’?

Siamo al giro di boa, e con il pressing del countdown che ci separa dal dare un caloroso benvenuto al commissario (prefettizio) di turno, la città di Casagiove si riscopre come oggetto di studio per previsioni politiche. Tutti in cerca del risultato finale definitivo: da un lato i sostenitori del Commissario, visto come un superoe, una forza maggiore che in 8 mesi circa  aprirebbe la strada ad una riflessione più consona sui problemi del paese azzerando a tutti gli effetti gli avvicendamenti politici, rilegando in un angolo i complottisti e le affinità elettive. Un periodo di calma che non infligga ai cittadini altre chiacchiere e che ci desti dal disincanto. Dall’altro coloro che auspicano un avvicinamento tra Roberto Corsale e le forze di minoranza per non continuare a mortificare la dignità di chi ha usufruito del voto come un diritto di espressione e non solo come un favore.

Proliferano gli osservatori delusi dall’impianto Corsale – magari gli stessi che lo hanno sostenuto -, con l’aggiunta di quelli a cui non è andato giù neanche il tentativo di trapianto amministrativo. Eppure mentre tutto sembrava già dato per certo, in queste ore si aprono summit vari per cercare nuove accordi.

Il popolo sovrano, che ha creduto nella preferenza del voto, se così fosse ora deve attenersi alle regole del gioco e far parte di una democrazia recitativa? Ricordiamoci sempre per il ‘bene comune’ che suona meglio per il ‘bene del Comune’. Nessuno avrebbe creduto mai in un armistizio tra Roberto Corsale e Mario Melone, eppure…”la politica ha fallito lì dove delle persone non sono state capaci di sedersi ad un tavolo e parlare”. Tuonano ancora così le parole del giovane sindaco, che non vorrebbe far cadere il paese già ereditato in uno stato comatoso e magari stavolta gli riesce di sedersi al tavolo a parlare con il dottore Mario. Il rischio c’è! Tra i pro e  contro l’arrivo di un commissario resta sempre un’uscita di sicurezza contro i segni di debolezza manifestati dalla classe politica in auge.

Casagiove cullata dall’incertezza e dalla paura pensata di ció che comporterebbe un’altra nuova miscela politica retta su altrettante “nuove” ed improbabili alleanze. Quindi tra tutti i mali optiamo per quello “minore” e chiudiamo un occhio. Un commissario Supra partes di sicuro si atterrà a svolgere le proprie funzioni e non ad esercitare solo gli interessi. Cosa accadrebbe se si dovesse firmare un accordo Melone-Corsale?

Nella politica locale si sa, non mancano mai gli effetti speciali, ma pur di salvaguardare il ‘bene comune’ (PUC), di rispettare il patto con gli elettori e di continuare l’azione politica si potrebbe andare oltre l’ideologia, e fare appello ad uno sbandierato sentimento di appartenenza.

L’elettorato, vittima di una sarcastica sovranità popolare, diventerebbe definitivamente uno spettatore muto e un cittadino di una rappresentanza mutilata, quella che non ha votato.

Si tentano tutte le strade per evitare l’arrivo del Commissario prefettizio, ma ovviamente per non creare disagi al paese giusto?! O forse per non aprire il vaso di Pandora già stracolmo di vicende passate?

A questo punto meglio democraticamente commissariati, anziché democraticamente esclusi dalla res publica.

Enzo Santoro
Enzo Santoro, giornalista, direttore responsabile www.vivicampania.it,
presidente Ass. Culturale VIVI CASAGIOVE, webmaster & webdesigner. “Volevo fare il giornalista sportivo, ed è così che ho iniziato. Raccontavo le vittorie delle squadre di calcio dei Pulcini della mia città. E adesso eccomi qui, pronto e carico per questa nuova avventura”.
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Enzo Santoro

Info Enzo Santoro

Enzo Santoro, giornalista, direttore responsabile www.vivicampania.it, presidente Ass. Culturale VIVI CASAGIOVE, webmaster & webdesigner. "Volevo fare il giornalista sportivo, ed è così che ho iniziato. Raccontavo le vittorie delle squadre di calcio dei Pulcini della mia città. E adesso eccomi qui, pronto e carico per questa nuova avventura".
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