Caserta. Tanta partecipazione per il convegno sulla gestione del Diabete

Scritto da il 11 ottobre 2017

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Lo scorso 10 ottobre, si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Ospedale civile di Caserta un interessante incontro sulla “Gestione avanzata del diabete mellito tipo 1”, a cui hanno preso parte persone di ogni età. Il più delle volte, il diabete viene etichettato come una “malattia da vecchi”, ma ciò non è così, anche perché negli ultimi tempi questa patologia si è sviluppata maggiormente nei giovani. Il dibattito, infatti, è stato rivolto specialmente ai più giovani, che non devono sottovalutare tale patologia, ma piuttosto devono tenerla sotto controllo conducendo una vita normale.  Moderatore dell’incontro è stato il dottor Marciano Schettino (UOC Medicina interna AORN Caserta), medico che svolge con passione e professionalità il suo lavoro a vantaggio dei suoi pazienti (per la maggior parte giovani), e che ad essi rivolge spesso un pensiero fondamentale per la salute fisica: “ognuno è medico di se stesso”. Tale iniziativa ha coinvolto anche le famiglie dei pazienti stessi, giovani e non, anche per riuscire a gestire al meglio l’andamento salutare del diabete. Non a caso, questa VI edizione del convegno è stata il segno tangibile dell’impegno dei medici, profuso verso i giovani. Questi convegni poi, servono come mezzo per far si che tra i pazienti vi sia cooperazione e lo scambio di opinioni. All’inizio del dibattito è stata evidenziata la professionalità dell’Azienda ospedaliera casertana, incitando gli stessi pazienti nel non recarsi fuori città, per cercare le dovute risposte, ma piuttosto di sfruttare le ottime conoscenze che negli ultimi anni stanno dando lustro all’Ente ospedaliero, ma anche alla città e alla provincia di Caserta. Il tema principale dell’incontro è stata l’attività fisica per la cura del diabete, indispensabile, ma praticata comunque in sicurezza e senza limitazione alcuna. La dottoressa Cristina De Fazio ha evidenziato, durante il suo discorso, quali fossero i benefici dello sport sul diabete, incidendo positivamente non solo a livello prettamente fisico, ma pure mentale. Due giovani atleti, Lena ed Amedeo, hanno infatti esposte le loro testimonianze in merito, trasmettendo tanta voglia di fare raggiungendo importanti meriti a livello agonistico, senza avere il diabete come un’ostacolo, bensì come “accompagnatore” delle rispettive attività sportive. Il professor Dario Iafusco (Università della Campania Luigi Vanvitelli) Ha menzioni alcuni importanti traguardi della tecnologia che, negli ultimi anni, sta facendo passi da gigante, tanto che in futuro si potrà usare un pancreas artificiale geo localizzatore per la somministrazione di insulina. Al temine della mattinata, il dottor Schettino ha spiegato ai presenti l’importanza dei cibi contenenti i carboidrati, mostrando degli utili grafici, invitando tutti ha visionare le cosiddette “tabelle nutrizionali” dietro i prodotti alimentari prima della loro consumazione.

 

© Copyright 2017 Antonio Casertano, Tutti i diritti riservati. Scritto per: Vivi Casagiove
Antonio Casertano
Antonio Casertano, giornalista - pubblicista. Diplomato presso il Liceo Scientifico "Armando Diaz", frequenta la Facoltà di Scienze Politiche "Jean Monnet" di Caserta. Membro di diverse Associazioni Culturali, tra i suoi interessi: appassionato di storia e arte, ama profondamente infondere negli altri le sue conoscenze derivate dalle sue instancabili ricerche sulle memorie passate e le descrizioni dei tesori d'arte del territorio casertano.
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Info Antonio Casertano

Antonio Casertano, giornalista - pubblicista. Diplomato presso il Liceo Scientifico "Armando Diaz", frequenta la Facoltà di Scienze Politiche "Jean Monnet" di Caserta. Membro di diverse Associazioni Culturali, tra i suoi interessi: appassionato di storia e arte, ama profondamente infondere negli altri le sue conoscenze derivate dalle sue instancabili ricerche sulle memorie passate e le descrizioni dei tesori d'arte del territorio casertano.
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